LISCIO REVIVAL

la classifica delle orchestre del MAC2 realizzata con i vostri voti

Liscio è una'espressione con cui in Emilia Romagna, si indicano i tre balli tradizionali:
La Mazurca, il Valzer Viennese e la Polka.

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Mazurca

Ballo nato in Polonia nel cinquecento, ma nel settecento conquistò tutta l'Europa, nell'ottocento arrivò in Francia e in Inghilterra arrivando ad essere il ballo più in voga nelle sale europee insieme con il valzer e la polca.
Perchè questo ballo ha poche figure, nonostante la fantasia degli italiani?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro.
Da quando è entrata in Italia, nella seconda metà dell'800, la mazurka è stata sottoposta ad una serie di elaborazioni. Trattandosi di una danza molto amata e molto praticata, numerose sono state le personalizzazioni che ha subito da parte dei ballerini e le caratterizzazioni regionali e locali. Basti pensare che agli inizi dell'800, quando essa era ballata in quasi tutta l'Europa, si arrivò a catalogarne ben 56 figure. Oltre ad un numero considerevole di variazioni, abbiamo anche diverse tecniche di ballo. La figura denominata camminata progressiva bilaterale è in realtà un modo tutto particolare di gestire le varie fasi del ballo: dalla camminata, ai giri, allo STOP. Per evitare che alle gare (esclusivamente italiane) si creasse confusione, nell'ambito della disciplina LISCIO UNIFICATO sono state fissate delle regole precise e degli standard validi per tutti i competitori. In tale logica si sono enucleate le figure più significative, senza esagerazioni sul piano quantitativo, e si è fissato un programma minimo sul quale impostare le competizioni.

Valzer Viennese

E' il ballo per eccellenza, grazie ai suoi volteggi trascinanti e vitali. E' stato il primo ballo di parità sessuale, nel senso che nella sua esecuzione dama e cavaliere si alternano nella conduzione.
Questo ballo è presente sia nelle Danze Standard che nel Liscio Unificato, mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Qualcuno ritiene che, nell'ambito del liscio unificato, sia preferibile parlare di valzer allegro o brillante più che di valzer viennese. A tale proposito preciso che la necessità di distinzione è legata al numero di battute al minuto con cui il brano viene suonato. Il valzer è viennese o brillante a seconda se sia meno veloce o più veloce.
Trattandosi di un ballo che ha la sua particolarità ed il suo fascino fondamentalmente nella sequenza alternata dei giri naturali e rovesci, si è ritenuto opportuno da parte degli studiosi e dei maestri degli ultimi decenni non appesantirlo di amalgamazioni improprie. Per questo motivo diverse figure codificate da Alex Moore, che per diverso tempo sono state inserite nei programmi e nelle gare, sono state praticamente abolite.

Polka

Ballo nato in Boemia attuale repubblica Ceca nel ottocento, nel 1835 da Praga si diffuse in tutta l'Europa, arrivò a Vienna nel 1839 a Parigi nel 1840 a Milano nel 1841 e nel 1844 a Londra e a New York, a Parigi comunque ebbe la massima diffusione creandosi proprio un a "Polcamania", arrivando ad essere il più in voga nelle sale europee insieme con il valzer.
Il ritmo della polka è facilmente assimilabile anche da parte di coloro che non sono 'ballerini'. Per questo motivo tale ballo si è molto diffuso nei vari strati della popolazione. Tante persone eseguono a livello istintivo dei passi e dei movimenti perfettamente compatibili, pur senza avere mai studiato una tecnica specifica. C'è chi effettua dei passi camminati, chi improvvisa dei saltelli, chi alterna gli uni agli altri.
Prescindendo dalla varietà e dalla molteplicità delle figure di Polka esistenti nella pratica quotidiana, ai fini delle competizioni (che sono riservate esclusivamente all'Italia), è stato fissato un programma cosiddetto unificato a cui si deve fare obbligatoriamente riferimento.
E' il caso di precisare che il passo caratteristico della polka rientrante nella disciplina LISCIO UNIFICATO consiste in un doppio saltello. La relativa tecnica ha una sua efficacia estetica e funzionale. Per eseguire correttamente tale ballo il sistema di conteggio è il seguente:

& 1 & 2 & 3 & 4

In pratica, per una frazione di secondo, si ha una situazione di completa sospensione: quando si effettua il secondo saltello sul piede che sostiene il peso del corpo, nessuno dei due piedi tocca il pavimento.
Un modo particolare di ballare la polka è quello che ritroviamo nel Liscio Romagnolo (ufficialmente definito DANZE FOLK): si tratta di una tecnica completamente diversa e, di conseguenza, cambiano anche le figure. Stesso discorso vale per il Liscio Piemontese.